LETTERE D’AMORE
Con Lettere d’Amore Luca Crescenzi torna a presentare un progetto alla 59° Galleria Gamondio con un lavoro personale dopo oltre quindici anni, in un percorso che riconnette la sua storia artistica con la memoria dei luoghi.
Crediti di Luca Crescenzi
Luca Crescenzi, formatosi come graphic designer e direttore creativo, ha attraversato nel tempo diversi territori espressivi: dai dipinti digitali di Sign of the Times (2013), in cui metteva in dialogo l’arte classica con la cultura pop, fino all’odierna ricerca sulla scrittura come immagine e sulla parola come memoria.
La pratica artistica di Luca Crescenzi si è sempre sviluppata come contaminazione di linguaggi. Dalla grafica alla direzione artistica, dalla pittura digitale all’organizzazione di eventi culturali, ogni fase del suo lavoro ha mantenuto al centro la tensione tra memoria e presente.
In Lettere d’Amore questa tensione assume la forma della scrittura: lettere che diventano segni, carte che si trasformano in custodi di racconti mai spediti, narrazioni che emergono nei colori tenui del ricordo.
Crediti di Luca Crescenzi
In Lettere d’Amore questa tensione assume la forma della scrittura: lettere che diventano segni, carte che si trasformano in custodi di racconti mai spediti, narrazioni che emergono nei colori tenui del ricordo.
La mostra curata da Francesca Liotta e Davide Minetti inaugura il 4 ottobre 2025 nella Chiesa di Santo Stefano a Castellazzo Bormida e rappresenta un ritorno all’essenzialità del gesto: carte pregiate, segni calligrafici, stratificazioni di colore e inchiostro che danno forma a una geografia intima e al tempo stesso universale.
Lettere d’Amore è un progetto sostenuto da The Art Society, che individua in questo lavoro un momento di sintesi tra letteratura, arte visiva e ricerca contemporanea.
Crediti di Luca Crescenzi
GALLERIA GAMONDIO Castellazzo Bormida, Chiesa di Santo Stefano
4 – 26 ottobre 2025
Realizzata grazie al sostegno di:
Comune di Castellazzo Bormida – Assessorato alla Cultura, della Biblioteca Comunale Francesco Poggio, della Pro Loco di Castellazzo Bormida, e al contributo prezioso di Gianna Talpone, Irene Molina, Domenico Ravetti (Vicepresidente del Consiglio Regionale del Piemonte) e del Sindaco Gianfranco Ferraris.
Ufficio stampa: The Art Society
