Mercante in Fiera: l’arte si mette in gioco

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L’evento

Sabato 21 marzo, a Milano, l’inverno ha trovato una pausa luminosa dentro un luogo ancora incompiuto. In Via Sciesa 6, nel cantiere di quello che diventerà LUCEFERMA – A Mediterranean Bar, si è svolto il primo atto pubblico di un progetto destinato a intrecciare ospitalità, pratica artistica e tempo condiviso. Non un’inaugurazione, ma un’apertura simbolica: una soglia attraversata collettivamente.

Venticinque invitati attorno ad un tavolo hanno preso parte a una versione inedita del celebre Mercante in Fiera. Le carte non custodivano numeri o simboli, ma opere d’arte contemporanea; i rilanci non erano soltanto gioco, ma un esercizio di sguardo, desiderio e intuizione. L’asta si è trasformata in conversazione, il collezionismo in gesto accessibile, quasi domestico. Ogni carta pescata apriva una possibilità, ogni bluff ridefiniva il valore percepito. Alla fine, i premi erano le opere stesse: il gioco si faceva acquisizione reale, primo atto di una relazione tra opera e collezionista.

 

PH: Liligutt Studio

Il gioco

Il mazzo, prodotto in tiratura limitata, funzionava al tempo stesso come dispositivo curatoriale e oggetto editoriale: un catalogo imprevedibile da sfogliare durante la partita e destinato a rimanere come traccia fisica dell’esperienza. In questo contesto, il celebre gioco si è rivelato un meccanismo capace di sospendere i codici tradizionali del sistema dell’arte, riportando il valore all’interno di una dimensione relazionale e condivisa.

PH: Liligutt Studio

La cena

Intorno al tavolo, la cena costruita da Via delle Palme — duo gastronomico di origine siciliana — ha accompagnato il ritmo della serata con una cucina narrativa fatta di ricette dimenticate e paesaggi culinari restituiti con sguardo contemporaneo. Il menu: “una cartolina d’amore dalla Sicilia”.

La mise en place, progettata da Martinelli Venezia con Officine Calderai, introduceva una collezione esclusiva in acciaio inox e ceramica bianca, pensata come estensione materiale del dialogo tra cucina, ritualità e design. Al centro della tavola, gli oggetti-scultura di aponteboretti — esito di una ricerca che unisce la tradizione ceramica al processo industriale dell’estrusione del laterizio — trasformavano il convivio in una composizione plastica in continua ridefinizione.

PH: Liligutt Studio

Lo spazio

Materia grezza, superfici nude e luce provvisoria diventavano elementi narrativi, suggerendo una condizione di attesa fertile piuttosto che di incompiutezza. La selezione musicale di Deer Waves accompagnava le diverse fasi dell’incontro lavorando sul rapporto tra suono, luce e percezione dello spazio, modulando l’atmosfera tra concentrazione, ascolto e leggerezza.

LUCEFERMA nasce come progetto culturale e gastronomico capace di mettere in relazione cibo, luce, arte e tempo condiviso, trasformando l’ospitalità in gesto poetico quotidiano e in piattaforma viva per pratiche artistiche e conviviali. Mercante in Fiera – Art Edition ne inaugura simbolicamente il percorso: un primo gesto che è già dichiarazione d’intenti.

L’idea e la direzione curatoriale dell’evento sono di PLUSRL.COM e The Art Society. Questo primo incontro segna l’inizio di un programma annuale che accompagnerà la nascita e la vita di LUCEFERMA nella città di Milano, costruendo uno spazio in cui convivialità e ricerca possano coesistere come forme di conoscenza condivisa.

PH: Liligutt Studio

SOSTENITORI E PARTNER

MARTINELLI VENEZIA Studio di design fondato dagli architetti Carolina Martinelli e Vittorio Venezia, con sede a Milano e Palermo. Attivo nei campi dell’interior, exhibition e product design, lo studio esplora il dialogo tra tradizione locale e innovazione progettuale, esponendo in contesti come Louvre, MAXXI e Triennale. Per LUCEFERMA, Martinelli Venezia firma la collezione di stoviglie in acciaio INOX e ceramica bianca prodotte con gli artigiani locali siciliani e in collaborazione con Officine Calderai.

APONTE BORETTI è il progetto di Roberto Aponte (designer-ceramista) e Gabriele Boretti (architetto), impegnati in una ricerca sulla ceramica che parte dal processo industriale di estrusione del laterizio per esplorarne il potenziale espressivo. Il mattone viene trasformato in oggetto-scultura, la cottura cristallizza forme volutamente “incompiute”, mentre la smaltatura ne attiva nuove letture materiche. Il risultato dei loro lavori, portato al centro della tavolata di LUCEFERMA, in occasione della prima edizione del Mercante in Fiera – Art Edition, crea una traiettoria che mette in dialogo arte, artigianato e design, sviluppando un linguaggio capace di parlare dall’oggetto allo spazio, dalla
tavola ai conviviali.

DEER WAVES è un progetto culturale italiano dedicato alla musica e alle sue molteplici espressioni. Nato nel 2012 come blog condiviso da un gruppo di appassionati, si è evoluto in una realtà editoriale indipendente che racconta musica, tendenze e artisti con un linguaggio accessibile e curioso, lontano dai cliché mainstream. Oltre alla pagina principale su Instagram, Deer Waves propone playlist tematiche, un podcast (“Poi migliora”) e una newsletter, esplorando il rapporto tra suono, scoperta e contesto. In LUCEFERMA porta questa visione radicata nella cura dell’ascolto, trasformando frequenze e selezioni in un elemento di relazione tra spazio e persone.

PLUSRL.COM
Agenzia creativa con sede a Milano che opera al confine tra arte, design e comunicazione. Fondata da Daniele Milonia e Vito Vero, dal 2017 connette aziende e creativi per dar vita a progetti ad alto impatto culturale e narrativo. Con un’attitudine sartoriale e un approccio multidisciplinare, PLUSRL.COM sviluppa esperienze dove contenuto, forma e relazione si fondono.

PH: Liligutt Studio